{"id":1649,"date":"2019-08-19T02:04:55","date_gmt":"2019-08-19T02:04:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sportsnewsforyou.com\/?p=1649"},"modified":"2019-08-19T02:04:55","modified_gmt":"2019-08-19T02:04:55","slug":"via-ferrata-del-vajont-la-nuova-via-ferrata-della-memoria-sopra-longarone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/googmn.com\/?p=1649","title":{"rendered":"Via ferrata del Vajont, la nuova via ferrata della Memoria sopra Longarone"},"content":{"rendered":"<h2>Il 2 ottobre 2015 a Longarone (BL) \u00e8 stata inaugurata la Ferrata della Memoria, la nuova via ferrata sopra la Gola del Vajont. Un modo, attraverso lo sport, per ricordare il disastro del Vajont del 9 ottobre 1963, come spiegano le Guide Alpine Cortina che hanno costruito il nuovo percorso.<\/h2>\n<p>Nasce nelle Dolomiti la strepitosa via ferrata del Vajont, la Ferrata della Memoria, nata da un geniale idea di Fabio Bristot &#8220;Rufus&#8221; delegato del Soccorso alpino delle Dolomiti Bellunesi che ha voluto ricordare anche attraverso lo sport la tragedia del Vajont.<\/p>\n<p>La realizzazione della ferrata del Vajont \u00e8 stata finanziata grazie al progetto transfrontaliero &#8220;Saferalps&#8221; che si \u00e8 occupato dello studio per la messa in sicurezza delle vie ferrate nella provincia di Belluno e nel resto dell&#8217;Arco alpino. Hanno dato un fondamentale contributo DolomitiCert, il CAI Veneto, l&#8217;Universit\u00e0 di Salisburgo e il Soccorso Alpino.<\/p>\n<p>Le Guide Alpine Cortina hanno operativamente costruito la via ferrata del Vajont apportando la loro conoscenza maturata in decenni di esperienza nella costruzione e mantenimento delle pi\u00f9 famose vie ferrate delle Dolomiti, localizzate principalmente a Cortina d\u2019Ampezzo.<\/p>\n<p>Dal 2 ottobre 2015, la diga del Vajont si pu\u00f2 quindi osservare da un&#8217;altra prospettiva, quella sportiva, utile a far riflettere sugli errori del passato e guardare al futuro rivalutando una zona, al confine tra il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, che ha grandi opportunit\u00e0 dal punto di vista turistico.<\/p>\n<p>La nuova via ferrata percorre la destra orografica della gola del Vajont attraversando territori dei comuni di Longarone (BL), Castellavazzo (BL) e Erto (PN). <\/p>\n<p>L\u2019attacco del nuovo percorso attrezzato \u00e8 raggiungibile facilmente grazie alla strada regionale 251 che da Longarone porta a Erto. Nello specifico, dall\u2019abitato di Codissago salire fino al sesto tornante, dove \u00e8 posto un cartello che indica la via ferrata. Qui si abbandona la strada principale esi prosegue a destra su una stradina che porta, dopo circa cento metri, ad un parcheggio. Qui si lascia l\u2019auto e in prossimit\u00e0 di una galleria si trova l\u2019inizio del sentiero, localizzato sulla destra.<\/p>\n<p> Inizialmente si scende per pochi metri fino a raggiungere lo spettacolare canale che portava l&#8217;acqua dal torrente Vajont alla cartiera di Codissago gi\u00e0 alla fine del 1800.<br \/>\nSi prosegue questo canale fino a trovare una prima galleria di circa 150 m per la quale \u00e8 consigliato portarsi una pila, seguita da una cengia con cavo da via ferrata, un\u2019altra galleria pi\u00f9 corta e altra cengia pi\u00f9 esposta ma facile.<\/p>\n<p>Al termine della cengia si raggiunge una scala che segna l\u2019inizio della parte difficile con i primi 100 metri impegnativi ed esposti.<\/p>\n<p>Subito dopo, grazie anche a una serie di cenge, si arriva a uno spallone intermedio, dove inizia la seconda parte verticale sempre difficile ma meno impegnativa della precedente, per poi proseguire su un\u2019altra cengia verso destra e una seconda scala. Da qui si segue un intaglio nella roccia, costruito per far passare la teleferica che da Longarone portava i calcestruzzi fino sul cantiere della diga del Vajont, da dove in 5 minuti si arriva al sentiero 380 grazie al quale si raggiunge infine la diga del Vajont con la possibilit\u00e0 svoltando a sinistra di ritornare alla partenza.<\/p>\n<p>Complessivamente ci sono 600 m di ferrata sul canale iniziale, seguiti da altri 60 in verticale. La difficolt\u00e0 \u00e8 facile nel tratto iniziale e molto difficile in quello seguente. Il tempo di percorrenza stimato \u00e8 di circa 2\/2,5 ore.<\/p>\n<p>Dopo la bellissima falesia di Erto, grazie alla nuova via ferrata del Vajont questa zona e le sue pareti diventano ancor pi\u00f9 un luogo ideale per gli appassionati di montagna.<\/p>\n<p>Le Guide Alpine Cortina faranno il possibile per apportare le proprie conoscenze nel settore turistico in modo di offrire gi\u00e0 dal mese di Ottobre e Novembre l\u2019accompagnamento di tutti gli appassionati facendo vivere un esperienza che vuole essere a 360\u00b0 collegando l\u2019aspetto sportivo, grazie alla nuova via ferrata, quello della memoria legato alla Diga del Vajont proponendo anche la visita del Museo Longarone Vajont Attimi di Storia, quello architettonico proponendo la visita a Erto vecchia, e quello enogastronomico legato al rapporto tra il Gelato Artigianale e Longarone.<br \/>Click Here: <a href='https:\/\/www.icehockeysuit.com\/customized.html' title='cheap nhl jerseys'>cheap nhl jerseys<\/a><br \/>\n  <br \/>\n<b>SCHEDA:<\/b> Via Ferrata della Memoria<\/p>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 2 ottobre 2015 a Longarone (BL) \u00e8 stata inaugurata la Ferrata della Memoria, la nuova via ferrata sopra la Gola del Vajont. 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